Una tradizione lunga 142 anni, ma da sempre un’occasione di festa; nata prima come fiera agricola, proseguita poi come evento ludico col luna park e trasformatasi ora in un ricettacolo di artisti e tornita da luculliani banchetti. E’ questa la Sagra di Trecasali, diventata oggi un imperdibile appuntamento e un’occasione d’incontro per giovani e non.
Ricordi affastellati della fiera trecasalese si perdono nella memoria. I più longevi raccontano il primo fine settimana d’agosto come una ricorrenza durante la quale le famiglie numerose delle grandi magioni rurali accantonavano per un attimo falce e zappa e si riunivano attorno alla tavola imbandita. Terra ricca e fertile, parte integrante del Mondo Piccolo guareschiano, Trecasali ha coltivato la tradizione rurale della festa fino all’avvento dei tempi moderni quando la Sagra si è allungata a sei giorni, tramutandosi in lunapark e attrazioni per ragazzi concentrati nella piazza centrale, trascurando via via lo spirito agreste.
Sei anni fa la Sagra è tornata a nuova vita: grazie alla realizzazione della tangenziale che circonda il paese, è stato possibile finalmente chiudere il centro storico al transito dei mezzi per una settimana e riportare la fiera in piazza Fontana. Un gruppo di volontari, la maggior parte già membri delle associazioni di Trecasali ( "circolo parrocchiale s.quirico", "gruppo alpini protezione civile", "gruppo sportivo tartaruga", "circolo arci stella", "avis di trecasali) , hanno voluto recuperare antiche usanze, unendo anche cucina e spettacoli per una straordinaria settimana di manifestazioni.
Spettacoli di livello nazionale, serate culinarie a tema alla riscoperta dei sapori della nostra terra e non solo, mercato e luna park rendono l’atmosfera di questo fausto paese della Bassa ancor più frizzante. Il lavoro della terra rimane tema centrale della manifestazione, con una giornata interamente dedicata alla fiera agricola, alla riscoperta dell’antica arte rurale.
Negli ultimi anni è diventata una delle maggiori fiere della provincia di Parma; gli eventi proposti, con artisti di livello nazionale, sono seguiti ogni sera da migliaia di persone che, oltre ad assistere agli spettacoli, tutti gratuiti, approfittano per gustare i prodotti offerti dalla cucina sempre con temi diversi. Dal 2011, inoltre, visto il continuo crescendo della Sagra, il comitato organizzativo volontario si è voluto ufficializzare in un’associazione senza scopo di lucro che prende il nome di "Amici per Trecasali". Il gruppo si è così consolidato per poter ancor meglio creare un evento in grado di accogliere migliaia di persone.
Preparare tale manifestazione, come è comprensibile, richiede uno sforzo organizzativo di più di cento volontari (la maggior parte di loro sono under 30) che gratuitamente prestano il loro servizio prima, durante e dopo l’evento. L’obiettivo condiviso è quello di creare un interesse che ravvivi il nostro paese, unisca gli abitanti trecasalesi, porti benessere e divertimento e faccia conoscere il nome di Trecasali in tutta la provincia e oltre.
(Anna Cattelani)